INTERVISTA ESCLUSIVA all’Uomo Gatto di Sarabanda

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“Le cattiverie gratuite, il mio malessere interiore, il mal d’amore, Max Pezzali mio fans”

Dopo avervi annunciato su queste pagine il ciclo di interviste esclusive che Lady Format realizzerà ai protagonisti della TV degli anni 90′, Arriva l’intervista all’Uomo gatto di Sarabanda.

Gabriele Sbattella, alias Uomo gatto, da persona comune e appassionato di quiz musicali, partecipando come concorrente al programma condotto da Enrico Papi negli anni 90′, Sarabanda, è diventato ben presto un personaggio popolare, rimasto nel cuore di molti.

Ma chi è veramente l’Uomo Gatto? Gabriele Sbattella si concede in esclusiva ai microfoni di Lady Format mostrando un lato inedito che fino ad oggi non avete mai conosciuto. Ripercorriamo i suoi trascorsi televisivi, i ricordi più vivi di quel periodo d’oro, e soprattutto cosa fa oggi l’Uomo Gatto?

A voi, la prima parte dell’intervista.

1) Il pubblico televisivo ti ricorda soprattutto per la tua leggendaria partecipazione a Sarabanda, il programma anni 90’ condotto da Enrico Papi. Raccontaci come sei arrivato a partecipare al programma e come nasce lo storico appellativo di “Uomo gatto” con cui venivi chiamato.

A casa mia guardavamo praticamente ogni sera “Sarabanda”.
Mi venne voglia di partecipare, chiamai il numero e venni convocato per il provino che andò molto bene. Dovetti fare poi un secondo provino al quale erano presenti gli autori del gioco. Anche questo provino andò bene. Dovevo andare a giocare a Maggio, poco dopo la sconfitta di Valentina (la campionessa storica non vedente), ma avevo già firmato il contratto per il villaggio dove sarei dovuto andare a lavorare. Ad essere sincero non ricordo con particolare affetto questa ultima stagione. Fui chiamato a Novembre del 2002. Il nome Uomo Gatto nacque dal fatto che, avendo rappresentato al villaggio il famoso musical “Cats”, mi sarebbe piaciuto portare il nome di quel personaggio a “Sarabanda”, ma il nome era troppo difficile da pronunciare e allora insieme agli autori ecco il nome Uomo Gatto.

2) Come è cambiata la tua vita dopo la popolarità ottenuta con Sarabanda e cosa ha rappresentato per te improvvisamente diventare un volto noto?

La partecipazione a questo programma mi ha portato tantissime cose belle, ma anche cose brutte. Voglio mettere una cosa in chiaro : non mi sono MAI montato la testa, sono rimasto sempre quello di quindici anni fa.

3) Recentemente è stato realizzato uno speciale di Sarabanda a cui hai partecipato tu con altri campioni storico del programma. Che effetto ti ha fatto rivedere i tuoi colleghi dopo tanto tempo e che rapporti avevi con loro durante il programma? Sono nate delle amicizie che durano nel tempo? C’era rivalità tra di voi? Svelaci alcuni retroscena.

E’ sempre bello rivedere i vecchi amici e incontrare persone nuove. Ad essere sincero io non volevo affatto partecipare a queste puntate in quanto non stavo bene sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico e allora volevo stare un attimo lontano dal piccolo schermo. Poi però, i tanti messaggi dei fans mi hanno convinto a partecipare. Se l’ho fatto, l’ho fatto esclusivamente per loro. Non mi sono piaciute alcune cattiverie gratuite rivolte a me, alla mia famiglia e alla mia ex compagna da parte di un ex campione napoletano di questa trasmissione e di alcune persone di Catania. Cattiverie che hanno minato la mia relazione e che mi hanno ferito moltissimo. E proprio a causa di queste cose, ho deciso di non andare a fare serate in Campania e in Sicilia. Mi è dispiaciuto moltissimo aver preso questa decisione che va a colpire tante persone per bene che ci sono da quelle parti. Comunque io non sono affatto razzista. Per me l’Italia è una da Bolzano a Lampedusa, da Aosta a Cagliari, come direbbe De Gregori : “W L’Italia. L’Italia tutta intera”.

4) Ti abbiamo visto qualche settimana fa nel programma 90 Special di Italia 1 che ricordava proprio il successo di Sarabanda e dell’Uomo Gatto. Cosa ci racconti del tuo recente ritorno in video in questa occasione?

Ma che magnifica serata che è stata quella a “90 Special”. Ogni volta che vado in TV per me è una grande festa. Mi ha fatto piacere il fatto che la gente si ricorda di me così come mi ha fatto piacere rivedere Gerry Scotti, Paolo Bonolis, ma anche conoscere J-Ax e Max Pezzali, persone simpatiche e cordiali. Max Pezzali e la sua compagna sono dei tifosi accaniti del sottoscritto. Quando vedo tutto questo affetto da parte della gente e dei personaggi famosi mi sembra di vivere in un sogno. Non ho fatto niente di speciale. Ho semplicemente partecipato ad un quiz televisivo e mi sono divertito.

 

CONTINUA……………

 

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