Il bullismo dei personaggi TV. Vittime Nozzolino e Cipriani

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Il fenomeno del bullismo dilaga ovunque e non ne sono esenti anche i personaggi del piccolo schermo, solo perché popolari.

La TV del bullismo è iniziata all’Isola dei famosi con il racconto di Francesca Cipriani che con sofferenza abbandona la solarità mista ad allegria contagiosa per raccontare una delle pagine più difficili e mai superate della sua adolescenza.

“Venivo derisa e si prendevano gioco di me. E’ una cosa che non ho mai superato” racconta la show-girl durante la sua permanenza nel reality show. Quella sua apparenza e soprattutto la continua ricerca della chirurgia estetica (tanto da promettere che se vincerà l’isola si farà la decima di taglia di seno e a questo punto speriamo proprio che non la vinca) sembrano essere pertanto soltanto un’arma per proteggersi, una sorta di autodifesa personale.

E’ di pochi giorni fa la notizia rilasciata dalla madre della concorrente che svela retroscena pesanti rivelando che Francesca Cipriani avrebbe subito abusi all’età di 19 anni da un suo datore di lavoro che aveva 30 anni e due figli, nel periodo in cui lei lavorava come commessa in un negozio.

Vittima del bullismo di un gruppo di adolescenti è stato anche Francesco Nozzolino, il personaggio lanciato da Paolo Bonolis a Ciao Darwin e ora tra i protagonisti del Mini-mondo di Avanti un altro.

Alcuni adolescenti avrebbero rincorso Nozzolino deridendolo e spruzzandogli della schiuma addosso. Gli appellativi sulla sua forma fisica e sul suo orientamento sessuale non sarebbero mancati.

Inoltre, i ragazzini hanno avuto il cattivo gusto di pubblicare naturalmente sul web il tutto.

Il personaggio di Francesco Nozzolino può piacere o meno e il gusto del pubblico è discutibile. A mio parere è il solito stereotipo raccontato in televisione del gay macchietta e in questo caso il tutto rafforzato da un’obesità che non dovrebbe essere pubblicizzata perché danneggia gravemente la salute.

Questa è comunque un’altra storia. Indipendentemente dai gusti personali rispetto ad un personaggio noto al pubblico, nulla giustifica la violenza gratuita, niente il bullismo di questo e di altro tipo.

 

 

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